ROMA - Il Tar Liguria ha confermato lo stop dell’attività per una sala scommesse di Genova, a cui il Comune ha anche negato l’autorizzazione per l’installazione di vlt. La sala, scrivono i giudici nell’ordinanza, “non rispetta i requisiti di localizzazione previsti dall’art. 7 del regolamento comunale in tema di sale da gioco e giochi leciti”, che prevede una distanza minima di 300 metri dai luoghi sensibili. Nel caso in questione, il locale risulta troppo vicino a un “compro oro” e a un luogo di culto, “sicché il mancato rispetto delle prescritte distanze minime da tali luoghi sensibili risulta assolutamente ostativo alla prosecuzione dell’attività”. La richiesta di sospensione del divieto è stata quindi respinta. LL/Agipro