ROMA - Il Tar Lazio ribadisce il no all'annullamento della tassa da 500 milioni prevista dalla legge di stabilità per operatori slot e vlt. La Seconda sezione ha bocciato il ricorso proposto da due società (Tirreno Games e Giochi Elettronici Toscani) ribadendo nell'ordinanza quanto già deciso a inizio aprile per i ricorsi di gestori e concessionari: "non appare compiutamente dimostrato che, ottemperando tutti i soggetti della filiera a quanto disposto, sussista un pregiudizio irreparabile". LL/Agipro