ROMA - Sono stati mandati in decisione al Tar Lazio i ricorsi presentati dall'associazione Sapar e dalla società Roma srl contro le circolari dell’Agenzia Dogane e Monopoli del 2016 relative alle nuove regole per il rilascio dei nulla osta delle slot. La procedura aggiornata lo scorso anno consente ai concessionari di accedere ai nulla osta non “reclamati” dagli altri operatori nel corso delle operazioni di dismissione e sostituzione del cambio macchine e nei documenti viene indicato in 418 mila il tetto dei nulla osta quelli rilevati dall’Agenzia al 31 dicembre dello scorso anno. Secondo i ricorrenti, che hanno posto dubbi sulla costituzionalità delle nuove norme, le circolari violano il diritto "all' integrità patrimoniale" dei proprietari degli apparecchi, obbligati al doppio passaggio di dismissione ed emissione dei nulla osta: una procedura da effettuare obbligatoriamente con lo stesso concessionario, senza possibilità "di scegliere il partner commerciale". Punti che, secondo i ricorrenti, violano i principi concorrenziali. "Nella riassegnazione dei nulla osta decaduti o revocati non viene preso in considerazione il gestore". La sentenza della Seconda sezione è attesa nelle prossime settimane. LL/Agipro