ROMA - “La nostra perseveranza è stata ricompensata dall'ordinanza del Tar che ha sollevato la questione della legittimità costituzionale della legge di stabilità, che da sempre abbiamo dichiarato essere iniqua. Ora il nostro percorso proseguirà con la Corte Costituzionale”. Raffaele Curcio, presidente dell’Associazione Nazionale Sapar, commenta così il rinvio del Tribunale Amministrativo del Lazio alla Corte Costituzionale della tassa da 500 milioni. “Mi auguro che questa sentenza possa essere un viatico anche per la prossima legge di stabilità. Abbiamo bisogno di un impianto normativo organico che tenga conto della redistribuzione e rivisitazione della tassazione su tutti i giochi, che deve avvenire in maniera equa e proporzionale, nel rispetto di tutti gli attori della filiera”. RED/Agipro