ROMA - La sentenza del Tar Lazio che ha annullato l’ordinanza del Comune di Guidonia Montecelio, in provincia di Roma, con cui era stato autorizzato il funzionamento di slot machine e videolottery solo dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23, «non è solo la vittoria degli imprenditori e della ragionevolezza, ma la sconfitta dell'arroganza del M5S che crea artificiosamente, alla costante ricerca maniacale di valori da proporre perchè non hanno storia. Allora il gioco, che pure rappresenta la prima entrata dello Stato diventa fumus per adornarsi di corone morali». Lo ha detto Giovanna Ammaturo, consigliera comunale di Fratelli d'Italia, commentando «una sentenza che farà rumore, considerato che proprio nell'ultimo consiglio si è invitato il sindaco Barbet a farsi promotore di un protocollo d'intesa con i Comuni confinanti in quanto la disciplina d'orario penalizzava gli esercenti di Guidonia: i giocatori erano invitati a recarsi sul lato opposto della strada dove si poteva giocare senza orari», conclude.
«Il Tar annulla il provvedimento anti-slot adottato dai grillini qualche mese fa: a quanto pare inventava dati, violava le norme esistenti ed andava contro le più elementi logiche di buon senso. Un’amministrazione che non riesce neppure ad emanare ordinanze semplici come quella che avrebbe dovuto regolamentare il gioco delle macchinette nella nostra città, non può avere ragioni per durare altri 3 anni», ha aggiunto Alessandro Messa (Lega).
RED/Agipro
Tar Lazio annulla limiti orari di Guidonia, Ammaturo (FDI): "Una sentenza che farà rumore, è la sconfitta dell'arroganza 5Stelle"