ROMA - Il Tar Lazio ha confermato la decadenza della concessione disposta a novembre 2017 dall’Agenzia Dogane e Monopoli nei confronti della Isibet srl in liquidazione. È quanto si legge nella sentenza del tribunale amministrativo pubblicata oggi, che respinge il ricorso della società. Le due polizze di garanzia presentate da Isibet per la proroga della concessione non sono state ritenute valide dai Monopoli, né dai giudici della Seconda sezione. La prima, stipulata con una compagnia assicurativa con sede in Bulgaria, è risultata «non adeguata», in particolare per le «rate residue dell'imposta unica ancora dovute da Isibet». La seconda, proveniente da un intermediario finanziario, non ha superato il vaglio dell'Amministrazione: la fideiussione per Isibet è stata emessa nel corso di un contenzioso legale con la Banca d'Italia, in un momento in cui l'intermediario non era un soggetto abilitato a prestarla e «aveva potuto emettere la garanzia soltanto in forza della provvisoria efficacia di provvedimenti cautelari dell’autorità giurisdizionale». Una circostanza che «comprovando l’inaffidabilità del fideiussore, costituiva ragione sufficiente per rifiutare la garanzia», conclude il Tar. LL/Agipro