ROMA - L'inserimento di Polymarket.com - la piattaforma di mercato predittivo basata sulla tecnologia blockchain più nota al mondo - nella 'black list' dei siti di gioco inibiti in Italia da parte dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è avvenuto correttamente. La misura disposta rientra nel quadro normativo relativo ai giochi pubblici. È questa la motivazione con cui il Tar Lazio ha respinto la richiesta urgente di sospensione presentata da due società legate a Polymarket. 

Nel ricorso presentato, le ricorrenti avevano sostenuto che Polymarket non svolgesse attività di gioco, bensì offrisse principalmente servizi informativi e sondaggi, utilizzati – secondo la loro tesi – dal 94% degli utenti. I giudici hanno però specificato che il provvedimento di Adm rientra correttamente nel quadro normativo relativo ai 'giochi e tabacchi', citando l’articolo 102 del decreto-legge 104/2020, che consente all'Agenzia di ordinare la rimozione di iniziative che offrano o pubblicizzino prodotti o servizi non conformi alle norme vigenti nel settore.

Per questo motivo, il Tar ha confermato la decisione del 4 novembre 2025, respingendo la nuova richiesta di sospensione urgente e confermando, per il prossimo 3 dicembre, l’udienza collegiale di discussione: fino ad allora, il provvedimento disposto da Adm rimane efficace e il dominio polymarket.com inserito nell'elenco dei siti di gioco inibiti.

FP/Agipro