ROMA - "Con riferimento alle notizie riportate da alcune testate giornalistiche di settore, la sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia della Global Starnet Limited in Amministrazione Giudiziaria precisa che l'ordinanza del TAR Lazio del 09.11.2023 statuisce in merito al ricorso presentato dalla Global Starnet Limited (UK), che non esercita attività concessoria sin dalla nomina degli Amministratori Giudiziari ad opera del Tribunale di Roma". E' quanto si legge in un comunicato di Global Starnet arrivato in seguito all'ordinanza del Tar Lazio sul ricorso contro la determina di Adm che prorogava fino al 31 dicembre 2023 gli effetti della decadenza della concessione e di conseguenza l’attività della società che gestisce apparecchi da intrattenimento.
"La sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia della Global Starnet Limited - da intendersi come azienda distinta dalla Global Starnet Limited (UK) - ed unica esercente l’attività d’impresa “in continuità”, non viene scalfita dagli effetti del pronunciamento del giudice amministrativo, non avendo tra l’altro ritenuto necessario il gravame del provvedimento di ADM - prosegue la nota -. Pertanto, con la presente, si ribadisce la totale estraneità della sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia agli effetti del pronunciamento del TAR per il Lazio e si conferma la prosecuzione dell’attività d’impresa senza soluzione di continuità sotto la direzione ed il controllo del Tribunale di Roma".
RED/Agipro