ROMA - Nuovo no del Tar Lazio ai ricorsi degli operatori di gioco contro il Dpcm del 2 marzo, che ha sospeso l'attività delle sale fino al prossimo 6 aprile. Nel decreto monocratico firmato dal giudice Antonino Savo Amodio si legge che «non sussistono le condizioni per accogliere l’istanza». Il giudice ha però chiesto alla Presidenza del Consiglio di depositare entro 10 giorni cinque verbali di fine febbraio del Comitato tecnico-scientifico, pure impugnati dall'avvocato Cino Benelli, «nonché le osservazioni tecniche effettuate dalla Conferenza delle Regioni» il 27 febbraio, «ed ogni altro documento, di carattere tecnico-scientifico, su cui si basa l’impugnato Dpcm». Il caso verrà riesaminato nella camera di consiglio del 24 marzo. LL/Agipro