ROMA - Ancora un no del Tar Lazio ai ricorsi degli operatori di giochi contro i Dpcm che hanno sospeso fino al 3 marzo l'attività di gioco nelle sale specializzate e negli esercizi generalisti, una delle misure di contenimento dell'emergenza epidemiologica. Il giudice Antonino Savo Amodio ha respinto con decreto monocratico due nuove istanze cautelari che chiedevano la sospensione dei provvedimenti governativi e il risarcimento dei danni subiti. «Non sussistono le condizioni per l’accoglimento della richiesta cautelare», si legge. Tuttavia, «ricorrono i motivi d’urgenza per disporre l’abbreviazione dei termini» per la trattazione collegiale del ricorso. La camera di consiglio è stata quindi fissata il 10 febbraio. LL/Agipro