ROMA - L'associazione Agisco si rivolgerà al Tar Lazio per il risarcimento dei danni causati dalla nuova chiusura di sale giochi e scommesse, disposta con il Dpcm del 24 ottobre e prorogata nei provvedimenti successivi del Governo. Entro l'11 dicembre, si legge nell'ultima nota diffusa dall'associazione, gli associati potranno inviare la documentazione per la quantificazione dei danni, in particolare «il dato contabile utilizzato ai fini della trasmissione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui ai decreti “Ristori” e “Ristori Bis”». Nelle prossime settimane è previsto anche l'invio di ulteriore documentazione «per fornire una rappresentazione quanto più analitica possibile in sede giudiziaria», tra cui «il prospetto di analisi contabile con riferimento ai guadagni». Agisco depositerà a breve il ricorso al tribunale amministrativo. LL/Agipro