ROMA - No del Tar Lazio al ricorso di un operatore di giochi contro il Dpcm del 24 ottobre, e della circolare Adm del 26 ottobre, che ha disposto la chiusura di sale giochi, scommesse, bingo e casinò fino al 24 novembre. «Non sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento dell’istanza» si legge nel decreto urgente firmato dal giudice Antonino Savo Amodio. La richiesta di sospensione della chiusura tornerà al Tar Lazio nella camera di consiglio del 18 novembre. LL/Agipro
Coronavirus, Tar Lazio conferma la chiusura delle sale giochi: ancora un no al ricorso di un operatore contro il Dpcm