ROMA - L'Agenzia Dogane e Monopoli dovrà presentare entro il 1° giugno al Tar Lazio chiarimenti sul calcolo delle penali da "extracontingentamento" delle slot machine. Lo dispone l'ordinanza collegiale della Seconda sezione sul ricorso presentato da Bplus (oggi Global Starnet). Il caso - la cui nuova udienza è stata fissata il 14 luglio - riguarda la norma contenuta nella legge di stabilità 2011, che prevedeva sanzioni nel caso in cui in un esercizio commerciale fosse stato installato un numero di apparecchi superiore ai limiti indicati dall'Agenzia Dogane e Monopoli. I criteri utilizzati dall'Amministrazione per applicare la norma erano stati però contestati dalla società: le penali erano state ripartite proporzionalmente tra i concessionari proprietari degli apparecchi, a prescindere dalla data di installazione delle slot in esubero. Una modalità che secondo Bplus penalizzava gli operatori non responsabili della violazione della norma. Adm dovrà quindi chiarire la procedura con cui è arrivata ad elevare le sanzioni, in particolare «come siano stati eseguiti i calcoli indicati nel foglio excel recante la determinazione degli apparecchi in esubero per i quali le somme richieste per il mantenimento in esercizio dovranno essere ripartite tra più concessionari» e «come siano state calcolate le percentuali a carico della ricorrente per ogni esercizio, attesa l’apparente impossibilità di desumere quali e quanti siano i concessionari a cui l’eccedenza sia riferibile in relazione a ciascuna ubicazione». LL/Agipro