ROMA - La Federserd avrebbe dovuto attenersi all'obbligo di astensione ed evitare di entrare nell'Osservatorio sul gioco patologico costituito a luglio 2015 dal Mef e il Ministero della Salute. È quanto ha sostenuto il Codacons nell'udienza di merito al Tar Lazio, che tre mesi fa aveva accolto in via cautelare la richiesta dell'associazione dei consumatori di escludere Federserd dalle riunioni nell'Osservatorio. Secondo il Codacons, che chiede lo stop definitivo, i criteri utilizzati dall'amministrazione per l'ammissione della Federserd non sono stati correttamente predeterminati e controllati. Esisterebbe dunque un conflitto di interessi visti i legami della Federazione con le società di gioco e quelle farmaceutiche. L'avvocatura di Stato ha invece sottolineato come la legge di stabilità 2014 abbia previsto la rappresentanza all'interno dell'Osservatorio di associazioni operanti nel settore dei giochi, legittimando dunque i requisiti di Federserd. La sentenza della Sezione terza quater è prevista nelle prossime settimane.

LL/Agipro