ROMA - Il Tar Lazio ha respinto la domanda cautelare presentata dal titolare di una sala giochi contro la decadenza del punto di raccolta disposta dall’Agenzia Dogane e Monopoli a inizio 2018. «Il ricorso non presenta sufficienti profili di possibile fondatezza si legge nell’ordinanza - in quanto presso i locali del punto di raccolta è stata accertata la presenza di videoterminali che permettevano la raccolta del gioco online collegandosi a un sito facente capo a un soggetto privo di qualsiasi titolo». L’esercente, secondo i giudici, «non poteva ritenersi estraneo all’utilizzo dei videoterminali» presenti nel suo locale. LL/Agipro