ROMA - Il Tar dell’Emilia Romagna ha rigettato il ricorso presentato da cinque esercenti contro il Comune di Cesena per l’annullamento dell’ordinanza sugli orari di funzionamento degli apparecchi da gioco entrata in vigore nel dicembre scorso. I giudici del Tribunale Amministrativo regionale hanno ritenuto il ricorso “manifestamente infondato”, richiamando, fra le altre cose, la relazione dell’Ausl della Romagna (Dipartimento di Salute mentale e dipendenze patologiche) posta a fondamento dell’ordinanza impugnata e che, secondo il Tar, “acclara congruamente l’aggravarsi della dipendenza da gioco compulsivo nel territorio di riferimento”. RED/Agipro