ROMA - Il Tar Emilia Romagna dispone la «sollecita fissazione nel merito» per sei ricorsi presentati da altrettante sale giochi contro il regolamento comunale di Bologna. In primo piano, ancora una volta, la norma sulle distanze minime recepita dalla Regione e la conseguente mappatura dei luoghi sensibili. I gestori contestano « l’intimata chiusura di tutte le sale giochi gestite nel territorio comunale bolognese deducendo articolate doglianze»; il Tar, a un primo esame, ritiene «di poter apprezzare favorevolmente le esigenze cautelari mediante sollecita discussione nel merito», fissata per l'udienza del prossimo 10 dicembre. LL/Agipro
Giochi e "distanziometro", Tar Emilia Romagna: slitta al 10 dicembre la decisione sulla chiusura di sei sale a Bologna