ROMA - Respinta dal Tar Campania l’istanza cautelare presentata dal titolare di una sala scommesse di Napoli, per la quale il Comune ha predisposto la chiusura temporanea e l’avvio del procedimento per la chiusura definitiva. Nell’ordinanza i giudici scrivono che il regolamento sulle sale giochi approvato a fine 2015 stabilisce che “l’autorizzazione comunale, di cui il ricorrente è privo” non è assimilabile alla licenza di polizia che invece è in possesso del ricorrente, “operando i due titoli su piani e a tutela di interessi pubblici distinti”. LL/Agipro