ROMA - Il Tar Calabria ha confermato il diniego della licenza di pubblica sicurezza nei confronti di un esercente di Paola, in provincia di Cosenza.  La richiesta del ricorrente era stata bocciata dalla Questura, decisione legittima secondo i giudici amministrativi. Alla base del provvedimento, scrivono i giudici nell’ordinanza, è riportato «l’esito di un controllo presso i locali sui è fondata la “più che probabile” ipotesi di “interposizione fittizia”». Il no alla licenza è stato dunque confermato per esigenze «di tutela della sicurezza, dell'ordine pubblico e dei consumatori». LL/Agipro