ROMA - Stop alla chiusura di un "corner" scommesse a Bolzano: il Tar altoatesino ha accolto l'istanza cautelare presentata dal titolare di un bar del capoluogo, a cui il Comune aveva revocato la licenza per la raccolta di gioco. Nel decreto urgente firmato dal giudice Alda Dellantonio, si sottolinea come l'attività del ricorrente «deriva il 62,57% dei ricavi dagli aggi, e solo il 37,5% dall’attività di somministrazione». Il divieto della raccolta di scommesse, dunque, «incide in modo preponderante sull’utile d’impresa, determinando una notevole contrazione dei flussi economici suscettibile di precipitare la compagnia societaria in uno stato di sofferenza». Considerato che l'attività viene svolta a conduzione familiare «e costituisce la fonte principale per il mantenimento della famiglia», la chiusura è stata sospesa, in attesa della camera di consiglio fissata il 10 settembre. LL/Agipro
Tar Bolzano sospende chiusura di un "corner" scommesse: "Senza la licenza a rischio il mantenimento familiare dei gestori"