ROMA - È stata accolta dal Tar Bolzano l’istanza cautelare presentata da una società di giochi contro la decadenza dell’autorizzazione all’attività disposta dalla Provincia e dal Comune altoatesino nei confronti di una sala scommesse della città. Il provvedimento è stato emanato a fine ottobre per il mancato rispetto della distanza minima di 300 metri dai luoghi sensibili stabilita dalla legge provinciale. Nel decreto firmato dal giudice Edith Engl si legge che «sussistono le condizioni per disporre l’accoglimento dell’istanza», considerato che «il provvedimento impugnato non ha ancora avuto esecuzione». La camera di consiglio sulla questione è stata fissata il 28 novembre. LL/Agipro