ROMA - Il Tar Bolzano ha confermato la chiusura anticipata di una sala vlt di Marlengo, a cui l’Assessore provinciale ai Comuni ha imposto il cambio d’orario per l’attività (dall’1 alle 22). I giudici amministrativi hanno ritenuto convincenti le motivazioni alla base del provvedimento contro cui ha presentato ricorso la titolare della sala: «La situazione di disturbo della quiete pubblica determinata oltre che dal vicino esercizio bar/ristorante (gestito anch’esso dalla ricorrente) anche dal punto di raccolta in argomento si ricava sia dalla dettagliata motivazione del provvedimento in contestazione, sia dalla documentazione prodotta in giudizio». Nonostante l’orario ridotto anche al ristorante, si legge ancora, i rapporti di Carabinieri e Polizia municipale dimostrano «che persistono sia l’esercizio notturno all’esterno sia soprattutto il turbamento della quiete pubblica notturna dopo le ore 22.00». Il ricorso presentato della titolare della sala è stato dunque bocciato. LL/Agipro