ROMA - Il Tar Bolzano ha accolto tre istanze cautelari presentati dai titolari di altrettanti bar del capoluogo. Si tratta di “Bar Cristallo”, “Bar Patrick e “White Cafè Bar”, contro cui il Comune aveva disposto la sospensione dell’attività e della licenza in seguito ai sequestri e alle confische di apparecchi da gioco da parte della Guardia di Finanza. «È venuta meno l’attualità del pregiudizio per l’ordine e la sicurezza pubblica», si legge nelle ordinanze. «Non è riscontrabile, allo stato, alcuna esposizione a rischio dei soggetti frequentatori dei luoghi sensibili individuati con ordinanza sindacale». Il rischio patrimoniale fatto valere dai ricorrenti appare dunque «corredato da sufficienti elementi di attualità e determinatezza essendo legato all’impossibilità di gestire l’esercizio commerciale oggetto della licenza sospesa e per tutto il periodo di sospensione». I ricorsi sono stati momentaneamente accolti, mentre l’udienza pubblica per discutere nel merito la questione è stata fissata il 25 ottobre. LL/Agipro
Giochi, Tar Bolzano accoglie i ricorsi di tre bar contro la sospensione dell’attività