ROMA - È stata accolta dal Tar Basilicata l’istanza cautelare presentata dalla titolare di una sala vlt di Marsicovetere, in provincia di Potenza, contro il divieto di prosecuzione dell’attività imposto dal Comune. Il provvedimento era stato disposto per l’eccessiva vicinanza della sala a un centro sociale, dunque in un luogo vietato dalla legge regionale che impone almeno 500 metri di distanza dai luoghi sensibili. Il giudice Giuseppe Caruso, presidente della Prima sezione, è però di un altro avviso: “a prescindere dalla dubbia riconducibilità del centro sociale tra le strutture sensibili - si legge nel decreto monocratico - la distanza inferiore al limite legale sembra essere stata misurata dall’amministrazione verso un un edificio diverso da quello ove è ubicata la sala giochi, prendendo altresì quale parametro di riferimento non già l’ingresso principale del centro sociale bensì un accesso secondario”. Lo stop all’attività imposto dal Comune è stato dunque sospeso, mentre la camera di consiglio è stata fissata il 13 settembre. LL/Agipro
Giochi, Tar Basilicata riapre sala vlt in provincia di Potenza