ROMA - Il Tar Valle d'Aosta rinvia al prossimo luglio la decisione definitiva sulla nuova legge regionale contro la ludopatia, approvata all'unanimità a dicembre 2018. I giudici amministrativi hanno in parte respinto il ricorso della sala giochi "Joy Village - Lucky Vill" di Quart contro la revoca della licenza decisa dalla Questura sulla base delle disposizioni aggiornate, ma hanno anche disposto una perizia sull'applicazione della legge. La norma prevede l’adeguamento anticipato delle sale operanti prima del 2015 alle disposizioni sul "distanziometro" (500 metri dai luoghi sensibili), introducendo un nuovo metodo di misurazione delle distanze, non più in base al percorso pedonale più breve, ma in linea d’aria. Proprio questo criterio ha sollevato dubbi nei giudici, per i quali «il problema che si pone è quello della valutazione delle questioni di legittimità costituzionale». La sala di Quart si trova in linea d'aria a meno di 500 metri dall'università; per i giudici occorre però capire se «la distanza secondo il percorso pedonale più breve sia o meno inferiore» al limite minimo disposto dalla legge. Il Tar ha disposto quindi «una verificazione avente ad oggetto l’individuazione della distanza “secondo il percorso pedonale più breve” tra l’esercizio della ricorrente e l’Università della Valle d’Aosta»; il compito è stato affidato al Dirigente responsabile dell’Area A6 - Polizia locale del Comune di Aosta, che avrà due mesi di tempo per  effettuare la misurazione e consegnare il verbale ai giudici. La discussione della causa, invece, riprenderà il 14 luglio. LL/Agipro