ROMA - “Si continua a giocare con voci e notizie sulla pelle di decine di migliaia di lavori e di imprese. I giochi pubblici sono un settore che deve fare i conti con una Conferenza unificata che discute il dimezzamento dei punti vendita, con una parte del Partito democratico che  vuole azzerare il gioco e infine con un Governo che intende salvare il comparto per poter incassare una supertassa”. Massimiliano Pucci, presidente di Astro, la principale associazione di gestori slot, chiede chiarezza sul futuro del settore, dopo la notizia – circolata nelle ultime ore – di una supertassa sulle sale giochi. “Il comparto contribuisce pesantemente al bilancio dello Stato – continua Pucci - ma vive in una profonda incertezza: le voci di questi giorni danneggiano direttamente, ad esempio, i nostri rapporti con le banche. Per le imprese è diventato difficilissimo ottenere un mutuo in un contesto nel quale la politica comunica di volerle cancellare. Molti sono d’accordo sulla tassa unica ma allo stesso tempo vogliono chiuderci: è una sorta di versamento per essere eliminati, che arriva dopo esserci indebitati per pagare le tasse introdotte negli ultimi anni. Se proprio ci devono congedare, almeno non ci facessero pagare dazio”.

NT/Agipro