ROMA - "Finora ho letto il mio nome sui giornali. Sono onorato, ma decideranno Salvini e la presidenza del Consiglio. Di certo è una scelta che va fatta nell'ottica di rafforzare l'esecutivo, quindi è normale che venga fatta all'interno della Lega, come è successo nei mesi scorsi con un altro sottosegretario del governo Draghi". Lo ha detto all'Ansa il deputato della Lega, Edoardo Rixi, commentando un'eventuale nomina a sottosegretario all'Economia al posto di Claudio Durigon che si è dimesso il 26 agosto scorso. Il caso precedente a cui Rixi si riferisce è quello di Simona Malpezzi del Pd, che a marzo ha lasciato l'incarico di sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento per diventare capogruppo Dem al Senato. Al suo posto è subentrata la collega di partito Caterina Bini. Di ritorno dalle ferie in montagna, Rixi dice di essere "dispiaciuto" per il passo indietro fatto da Durigon ma di averlo condiviso: "Ha dimostrato correttezza a farsi da parte quando gli è stato chiesto, in altri partiti non succede". Per la corsa alla successione di Durigon, oltre a Rixi, sono in lizza anche Massimo Bitonci (ex sindaco di Padova e sottosegretario proprio al Mef) e gli economisti di area leghista Bagnai e Borghi. 


RED/Agipro