ROMA -

Le gare sono di grande attualità in queste settimane …

“La procedura per la concessione Lotto è stato un successo perché rispetto alla base d’asta di 1 miliardo l’offerta è stata superiore a 2,2 miliardi, più del doppio. Entrambe le offerte erano simili, significa che tutti credono ancora al prodotto Lotto, abbiamo ricevuto un segnale di fiducia verso un prodotto in cui crediamo anche noi e che ha un valore costante nel tempo.

Cosa succederà con la gara online?

Non capisco la fibrillazione degli operatori. Non ci saranno proroghe assolutamente, in tanti stanno già inserendo le domande nella piattaforma e non mi aspetto sorprese dai ricorsi arrivati contro il bando di gara. Sicuramente chiuderemo al 30 maggio per la ricezione delle domande. Tra l’altro visto il trend in crescita, con le stime sulla base dei dati del 2023, e con un 2024 chiuso in crescita e il +10% del primo trimestre 2025, sarebbe sciocco per gli operatori tirarsi indietro da un mercato in crescita. Alcuni ricorsi poi contestavano i 7 milioni chiesti per concessione: i dati di mercato hanno dimostrato che quella cifra è congrua, anzi avremmo forse dovuto aumentarla. Tanti operatori hanno già richiesto il massimo di cinque concessioni possibili, i grossi gruppi non hanno problemi, qualche problema in più ce l’hanno gli operatori piccoli, che avrebbero potuto consorziarsi. La nostra previsione delle 50 concessioni dovrebbe essere tranquillamente raggiunta, anche secondo i rumour, sicuramente 40 le supereremo, poi se qualcuno aspetta l’ultimo giorno per caricare la domanda perché spera nella sentenza Tar favorevole, non è un nostro problema”

NT/Agipro