ROMA – Il riordino del settore del gioco fisico va fatto “raggiungendo contemperamento di una serie di obiettivi: dagli interessi pubblici, quindi non solo dell'Erario ma anche dei cittadini, fino a quelli economici del settore. E c'è anche un tema di sicurezza e di lotta all'illegalità”. Lo ha detto Antonello Turturiello, segretario generale della Regione Lombardia e coordinatore tecnico della Commissione Affari Finanziari della Conferenza Regioni, durante gli Stati Generali dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli. “Contemperare tutti questi interessi non è facile – ha aggiunto -. Se ci riusciremo, però, probabilmente ne trarremo un vantaggio. La criticità maggiore c'è nell'assenza di uniformità nell'applicazione delle regole. Si perderebbe qualcosa in autonomia, ma si arriverebbe a un risultato e per noi questo è un valore”.

“Dal 2012 – ha proseguito Turturiello – c'è stato un incremento del 373% della raccolta di gioco online, mentre il gioco su rete fisica è in calo del 30% circa. Alla luce di questi dati, serve domandarci se i parametri del gioco fisico debbano ancora essere regolati da criteri come distanze e limiti orari. C'è una diffusione degli strumenti digitali. Dal nostro punto di vista la certezza delle regole permetterebbe di indire gare con regole nuove, con obbligo di standard tecnici e di investimenti in sicurezza e in formazione del personale addetto”.

GM/Agipro