ROMA - Modificare l'impianto del bando per la gestione del Lotto in modo da arrivare a un modello "multiproviding" che permetta a tutti gli operatori interessati di partecipare in condizioni di parità. E' quanto chiede la società inglese Stanleybet in una lettera indirizzata al Ministero dell'Economia  e ai Monopoli. Nella nota firmata dal Ceo Stanley, John Whittaker, il bookmaker inglese manifesta l'interesse alla gestione del gioco, la cui gara è prevista il prossimo anno. La società solleva però una serie di perplessità, prima fra tutte quella dell'affidamento 'monoconcessione': «Non si comprendono le motivazioni per cui il gioco del Lotto, che costituisce essenzialmente una scommessa sui generis, dovrebbe continuare a essere regolamentato in modo nettamente differenziato rispetto agli altri analoghi prodotti di scommessa - si legge nella lettera - L'apparente scelta dell'Amministrazione di privilegiare ancora una volta un modello 'monoproviding' esclusivo - anziché 'multiproviding' non esclusivo - va in direzione opposta all'obiettivo di realizzare un regime di libera concorrenza tra gli operatori, nazionali e dell'Unione». L'affidamento della gestione a un solo operatore, secondo Stanley, «perpetuerebbe un impianto potenzialmente discriminatorio e restrittivo delle libertà fondamentali di stabilimento e prestazione dei servizi». La società britannica esprime preoccupazione anche sulla «prefigurata presenza, nel futuro bando di gara, di ulteriori requisiti obiettivamente escludenti, in relazione alla previsione di una base d'asta e di volumi di fatturato qualificante di dimensione eccessiva, oltre a requisiti di capacità tecnica che vanno verosimilmente al di là delle obiettive necessità operative e organizzative».  RED/Agipro