ROMA - Il Governo ha abrogato la norma che prevede la cessione gratuita della rete di gestione e raccolta del gioco – al termine del periodo di concessione - all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. E’ quanto emerge dalla lettura della bozza della legge di Stabilità, che all’articolo 69 introduce nuove misure fiscali. Una clausola che il bookmaker inglese Stanleybet aveva considerato antieconomica e contestato di fronte alla Corte di Giustizia europea: in particolare, la società ha chiesto di dichiarare non conforme al diritto europeo il bando di gara Monti del 2012 che ha attuato la disposizione governativa. L'udienza di merito sulla questione si è svolta un mese fa, il 17 settembre, e in quella sede anche la Commissione Ue aveva espresso la propria contrarietà alla clausola prevista dalle convenzioni di gioco, sollevando dubbi sulla proporzionalità della stessa. Per il 26 novembre sono attese le conclusioni dell'Avvocato generale presso la Corte di Giustizia, lo svedese Wahl, mentre in primavera sarà emanata la sentenza. Il Governo Renzi ha però anticipato la decisione, cancellando di propria iniziativa la norma. LL/Agipro