ROMA-  Prestigio sociale e costo bassissimo per il riciclaggio di denaro. Sono queste, secondo l'Interpol, le maggiori attrattive per la criminalità organizzata verso il mondo dello sport e delle scommesse. A spiegare i dettagli, durante la seconda giornata del meeting "Anti Match Fixing Formula", sono stati Daniela Giuffrè, Vicequestore aggiunto alla Polizia con una lunga esperienza al segretariato generale dell'Interpol, e Claudio Marinelli, dell'Interpol Roma. "In media - hanno spiegato - le attività di riciclaggio 'classiche' comportano un costo pari al 25-30% della somma da pulire. Con le scommesse, soprattuto in casi di match fixing, il costo scende al 2-3% del totale". 
L'interesse della criminalità organizzata non si esaurisce con le sole puntate, ma anche con investimenti più "strutturati". "Non è raro che ci siano le cosche dietro operatori di scommesse online offshore", hanno spiegato Giuffrè e Marinelli. Tra gli investimenti anche la gestione diretta di club iscritti a campionati minori: "È un'attività che porta al controllo sociale, in questo caso lo sport viene utilizzato come mezzo per avere prestigio", hanno concluso. 

LL/Agipro