ROMA - Le vincite su pronostici sportivi ottenute all'estero da un contribuente fiscalmente residente in Italia concorrono al reddito complessivo Irpef. È quanto ha stabilito la direzione regionale della Lombardia dell'Agenzia delle Entrate, come riporta il Sole 24 Ore. Nella risposta all'istanza di interpello formulata da un contribuente in seguito a una vincita ottenuta in Francia, l'Agenzia ha stabilito che la vincita è da assoggettare a tassazione nel solo Stato di residenza del giocatore. Pertanto, qualora la vincita sia stata tassata all'estero, tale imposta va richiesta a rimborso allo stato estero. Secondo l'Agenzia questo tipo di vincite non sono assimilabili a quelle ottenute nei casinò esteri, non più tassabili in Italia. Le altre vincite da gioco, si legge sul Sole 24 Ore, «costituiscono reddito diverso ai sensi dell'articolo 67, comma 1, lettera d) Tuir, da assoggettare a tassazione per l'intero ammontare percepito, senza alcuna deduzione». RED/Agipro