ROMA - La Commissione Affari Costituzionali del Senato, esaminato lo schema di decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive al testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, ha valutato favorevolmente il testo, che - secondo l’intesa raggiunta tra Stato, Regioni ed enti locali in Conferenza Unificata - esclude le case da gioco dall'applicazione del criterio della razionalizzazione in caso di risultato negativo per quattro esercizi su cinque. Critiche dal senatore del M5S Giovanni Endrizzi che, nell’annunciare a nome del suo Gruppo un voto contrario, ha valutato negativamente "la norma che rinvia, per le attività di gestione delle case da gioco, l’efficacia del divieto di sottoscrivere aumenti di capitale". Nel corso dell'esame in Commissione il ministro della Funzione Pubblica, Marianna Madia, ha manifestato la ferma intenzione del Governo di "rispettare l’accordo raggiunto in sede di Conferenza unificata, al fine di proteggere il decreto legislativo dal rischio di possibili ulteriori ricorsi, i quali rischierebbero di frenare nuovamente i procedimenti virtuosi già avviati da numerosi Comuni. Anche la norma segnalata criticamente dal senatore Endrizzi riguardante l’attività di gestione delle case da gioco , - ha spiegato - è stata inserita in quanto oggetto dell’intesa".
SA/Agipro