ROMA - Casinò fuori dalla stretta sulle partecipate e libertà per le società pubbliche di concorrere a gare ovunque, senza confini: su entrambe le questioni Regioni e Comuni - secondo quanto riporta Il Messaggero - sarebbero pronti a far saltare il banco, bloccando il decreto Madia. Dopo la sentenza della Consulta sulla riforma P.a. serve, infatti, l'intesa tra territori e Governo per il varo del provvedimento. Per raggiungere l'accordo, gli enti vogliono che il decreto sulle partecipate preveda un'esplicita esclusione dalle nuove regole delle società che gestiscono i quattro casinò italiani (a Venezia, Sanremo, Campione d'Italia e Valle D'Aosta). Nella versione attuale invece la stretta si applicherebbe anche alle sale da gioco. RED/Agipro