ROMA - “Abbiamo scelto di sviluppare questo Rapporto di Cittadinanza per stimolare una riflessione in merito non solo ai doveri ma anche ai diritti delle imprese che operano nel comparto dei giochi, che dà lavoro ad oltre 150.000 addetti e assicura allo stato un gettito erariale di circa 10 miliardi di euro l’anno”. E’ quanto ha detto Fabio Schiavolin, Amministratore Delegato di Snaitech, oggi a Roma durante la presentazione del Rapporto di Cittadinanza 2016 della società, uno strumento di rendicontazione sociale che approfondisce il concetto di cittadinanza d’impresa e i diritti e doveri connessi. “Il gioco legale dovrebbe essere tutelato - dice ancora Schiavolin - Fa da argine a quello illegale e incontrollato, contribuisce ad abbattere l’evasione fiscale e garantisce all’erario risorse da destinare al benessere della collettività. Anche per questo rivendichiamo il nostro diritto di cittadinanza, vogliamo cioè che ci siano riconosciuti i medesimi diritti di cui godono tutte le aziende che operano legalmente sul territorio nazionale”, ha continuato.