ROMA - Il Rapporto di cittadinanza Snaitech delinea un puntuale quadro della società, che nel 2016 ha vissuto un anno di grande evoluzione in seguito al consolidamento della fusione tra Snai e il Gruppo Cogemat/Cogetech. Da questa integrazione è nata Snaitech, primo operatore sul mercato italiano nel comparto del betting retail, con il 24% del mercato, secondo nel segmento gaming machine (15%) e uno dei principali operatori del comparto dei giochi online. Snaitech impiega oggi 1.131 dipendenti, a cui si aggiungono le centinaia di persone impiegate nei 1.606 punti vendita in concessione diretta e nei 601 Snaitech provider. Dai dati emerge come la fusione abbia dato vita ad un gruppo superiore alla semplice somma delle parti. Nel 2016 la raccolta di Snaitech si è attestata a 9,9 miliardi di euro (+3,7% rispetto al 2015), i ricavi a 898 milioni (+10,2%) e l’Ebitda a 128,3 milioni (+12%). Risultati positivi confermati nel primo semestre 2017, che ha visto il ritorno all’utile dopo molti anni e la posizione finanziaria netta a 431,5 milioni di euro, in miglioramento di circa 50 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2016. Questi segnali positivi sono stati colti dal mercato e il titolo ha raddoppiato il proprio valore nel giro di un anno. Fondamentale anche il tema dei controlli: «Nel 2016 ne abbiamo effettuati 947, incrementando dell'89% rispetto all'anno precedente. Un aspetto importante per la tutela del gioco legale, con particolare attenzione alle disposizioni antiriciclaggio», ha ricordato l'amministratore delegato Fabio Schiavolin, ad Snaitech. 
PG/Agipro