ROMA - Via libera del Tar Friuli Venezia Giulia all'ordinanza del sindaco di Sacile (PN) con cui sono stati stabiliti gli orari di funzionamento di slot machine e videolottery su tutto il territorio comunale. Il provvedimento del 2020, impugnato da un operatore di giochi, prevede l'attività degli apparecchi solo in due fasce orarie, dalle 8 alle 12 e dalle ore 18 alle 24. «La relazione dell’Azienda Sanitaria costituisce un esauriente resoconto della diffusione della patologia del “disturbo da gioco d’azzardo” nel comune di Sacile», si legge nella sentenza che respinge il ricorso dell'operatore. La previsione di due fasce orarie separate, scrive ancora il Tar «appare ragionevole e rispondente agli obiettivi esplicitati dall’amministrazione» di prevenzione della ludopatia, «nonché proporzionata agli stessi, giacché permette comunque alle sale da gioco di beneficiare di un rilevante orario di funzionamento degli apparecchi». Il Tar ha poi respinto la tesi secondo la pandemia abbia ridotto stabilmente il gioco patologico. Non può essere censurata, secondo i giudici, «la scelta del Comune di dare prevalenza alla salute dei cittadini rispetto agli interessi imprenditoriali» di chi opera nel settore del gioco «pur colpiti, come la gran parte delle imprese, dalle conseguenze economiche della pandemia». LL/Agipro