BOLOGNA - Secondo lo studio condotto dalla CGIA Mestre sul gioco lecito in Emilia-Romagna, e illustrato, oggi a Bologna, dai ricercatori Daniele Nicolai e Andrea Vavolo, in Emilia-Romagna vivono 5262 persone che a vario titolo percepiscono il loro reddito nell'ambito del comparto Awp-Vlt. Nel dettaglio, si tratta di 1362 occupati negli esercizi dedicati agli apparecchi di gioco. A questi, bisogna aggiungere i 1113 impiegati nelle aziende dei gestori, cioè di coloro i quali collocano le slot presso esercizi terzi, e i 200 produttori di apparecchi e schede. Infine, c'è la parte più rilevante a livello percentuale, vale a dire i 2587 occupati negli esercizi pubblici in cui sono presenti Awp: si parla cioè di bar, tabacchi/ricevitorie, sale giochi ecc. Per arrivare a quest'ultimo numero, la Cgia è partita dai 12 mila occupati in tutti gli esercizi pubblici che ospitano apparecchi. Il numero finale è la stima dei dipendenti che possono essere sostenuti dalla redditività prodotta da Awp e Vlt.
MF/Agipro
Slot e Vlt in Emilia-Romagna, Cgia di Mestre: oltre 5200 occupati nel settore degli apparecchi da gioco