ROMA - L’interesse pubblico alla salute prevale su quello economico: con queste motivazioni il Tar Veneto ha respinto con ordinanza lo stop chiesto da una sala di Abano Terme contro i provvedimenti comunali che prevedono distanze da luoghi sensibili e limiti orari per slot e Vlt. “A seguito del bilanciamento dei contrapposti interessi - si legge nell’ordinanza - la domanda cautelare non è suscettibile di positivo accoglimento”.

PG/Agipro