ROMA - Un incontro rivolto agli amministratori del Veneto per condividere delle azioni in grado di contrastare il fenomeno della dipendenza da gioco, insieme al primo cittadino di Bergamo Giorgio Gori: è la proposta del sindaco di Treviso Giovanni Manildo. 
«Bergamo è, insieme a Treviso, una città dove l'attenzione al tema è fortissima. Come ho già avuto modo di dire gli effetti del gioco si sono visti anche sulla nostra città. È tempo che anche il nostro territorio agisca per promuovere delle azioni condivise», ha detto il sindaco. «Il giro di vite che abbiamo chiesto alla polizia locale, oltre ai controlli, prevede anche un inasprimento delle sanzioni fino a 500 euro per chi non dovesse rispettare gli orari» di accensione delle slot. «Stiamo usando tutte le armi a nostra disposizione. Credo però sia compito della politica, a partire dai Comuni, fare pressione affinché le cose cambino. Di qui l'incontro con Gori e gli amministratori che vorranno aderire a questa iniziativa», ha concluso. RED/Agipro