ROMA - Un nuovo regolamento per il contrasto della ludopatia è all'ordine del giorno del Consiglio comunale di Trevignano, in provincia di Treviso: la proposta fissa i criteri di installazione di nuovi apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro, che saranno vietati a meno di 500 metri da scuole e chiese e dagli altri luoghi sensibili (come parchi, centri ricreativi, impianti sportivi) e a meno di 100 metri da bancomat e compro oro. Le slot già esistenti alla data di entrata in vigore del regolamento e non localizzate all'interno delle aree previste sono considerate in zona impropria, quindi non sarà consentito il loro ampliamento. Il regolamento definisce anche la fascia oraria, che una successiva ordinanza del sindaco fisserà nella fascia tra le 8 e le 22: al di fuori di tale fascia oraria, gli apparecchi da gioco dovranno essere spenti e disattivati e non sarà possibile accettare scommesse di nessun genere.
RED/Agipro