ROMA - Il preu derivante dai giochi leciti è pari a 77 milioni di euro, «di cui 9/10 finiscono nelle casse della Provincia». Solo per le slot, «il prelievo è di 55 milioni di euro». Sono i dati illustrati da Stefano Girardello dell’Ufficio delle Dogane di Trento - Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nel corso di un'audizone nella Commissione Politiche sociali del Consiglio della provincia autonoma di Trento sulla proposta di legge presentata da Giorgio Leonardi (Forza Italia), che chiede di modificare la legge del 2015 che, lo scorso 12 agosto, ha portato allo spegnimento delle slot che si trovavano a meno di 300 metri dai luoghi sensibili. Secondo Girardello, questi introiti possono essere investiti «a beneficio della lotta alla ludopatia». Il gioco, ha spiegato, può provocare dipendenza, «ma è anche vero che non è perché si chiudono le sale da gioco lecito che le persone smettono di giocare: chi vuole continuare a giocare, è meglio che lo faccia in locali controllati».
RED/Agipro