ROMA - E' stato annullata dal Tar Lazio l'interdizione di una sala giochi di Marino, in provincia di Roma, disposta dal Comune a causa del mancato pagamento della multa per due slot non autorizzate installate nel locale. Il provvedimento del Sindaco prevedeva l'inibizione dell'attività fino al pagamento della sanzione disposta dalla Guardia di Finanza, ma per i giudici sella sezione Seconda ter il blocco non può superare i 30 giorni. "Questa disposizione - si legge nella sentenza "consente solo all’Ente locale la sospensione dell’attività del gestore per un massimo di trenta giorni", ma non di inibirne l’attività 'sine die'". L'annullamento del provvedimento, tuttavia, "non autorizza di per sé il ricorrente a riprendere l’utilizzo delle due apparecchiature per cui è pendente la controversia, posto che l’accertamento delle condizioni e del presupposto di tale esercizio dipende dall’Autorità di Pubblica Sicurezza e non dal Comune". LL/Agipro
Slot scollegate in sala giochi, Tar Lazio annulla sanzione: "Sì alla multa ma chiusura locale al massimo per 30 giorni"