ROMA - Il Tar Lombardia conferma i limiti orari degli apparecchi da gioco di Luino, in provincia di Varese. Nella sentenza pubblicata oggi, il tribunale amministrativo ha respinto il ricordo di una società di noleggio slot machine, dando il via libera all'ordinanza sindacale che prevede lo stop dalle 7,30 alle 9,30 dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21. Il Collegio fa presente che l'atto è basato su dati «che attestano un incremento, dagli inizi degli anni 2000, del numero dei cittadini con disturbi legati al gioco» nel territorio di Luino, e che la giurisprudenza «si è attestata da tempo sul principio secondo cui la previsione di limitazioni orarie è idoneo strumento di lotta al fenomeno della ludopatia». L'ordinanza impugnata e il relativo regolamento comunale sui giochi appaiono quindi «sorretti da un’adeguata istruttoria, che giustifica la misura adottata». In generale, conclude il Tar, «non sembra irragionevole né sproporzionato imporre limitazioni ad attività economiche riconosciute scientificamente pericolose alla salute» e che in questi casi «non si tratta di introduzione di una sorta di "proibizionismo"», bensì «di regolamentazione in corrispondenza di luoghi particolari e di particolari fasce orarie a più alta fruibilità di esercizi di gioco».
LL/Agipro
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