ROMA - Verrà discussa nell'udienza a porte chiuse del 4 marzo il ricorso presentato dalla società titolare di una sala slot contro la chiusura disposta dal Comune. L'Amministrazione ha comunicato a inizio dicembre la fermare l'attività tra il 30 marzo e il 1° aprile, per la violazione dei limiti orari previsti per gli apparecchi da gioco (l'accensione è consentita dalle 9 alle 12 e dalle 18 alle 23). Nel decreto di oggi il giudice Rosalia Messina ha poi respinto la richiesta della società di mettere in stand by la sanzione, scrivendo che «non si ravvisano ragioni di urgenza» per sospendere il provvedimento comunale. LL/Agipro