MILANO – I divieti alle installazioni di sale gioco e scommesse non valgono per chi ha chiesto l’autorizzazione prima dell’entrata in vigore della legge regionale della Lombardia che prevede distanze minime da chiese, scuole e ospedali. E' quanto ha ribadito il Tar Lombardia che ha accolto il ricorso di una sala vlt a cui il Comune di Casalpusterlengo (Lodi) aveva ha vietato la prosecuzione dell’attività.
La legge regionale - ricordano i giudici amministrativi nella sentenza - prevede limitazioni solo per "le nuove collocazioni di apparecchi" mentre sono esclusi "gli apparecchi già installati lecitamente dai titolari di esercizi commerciali o altre aree aperte al pubblico prima dell'entrata in vigore del provvedimento". La sala non può essere considerata "nuova collocazione" - si legge ancora nella sentenza - perché "ha ottenuto in data 19.12.2013 (ossia prima dell’entrata in vigore dei nuovi limiti di distanza dai luoghi sensibili) l’autorizzazione di pubblica sicurezza dal Questore".
SA/Agipro
Slot, Tar Lombardia conferma: divieti in legge regionale non sono retroattivi