ROMA - Ricevere un’interdittiva antimafia comporta la legittima cancellazione dall’elenco di operatori slot. È quanto ha stabilito il Tar Lazio sulla domanda cautelare presentata da un gestore di Brescia, cancellato dai Monopoli dall’elenco operatori dopo aver ricevuto a marzo la comunicazione interdittiva antimafia da parte del Prefetto. La richiesta di sospensione dell’esclusione dall’elenco è stata respinta: «L’adozione dell’interdittiva, allo stato valida ed efficace, legittima sia il diniego di rinnovo dell’iscrizione per l’anno 2018 che la cancellazione da quest’ultimo», si legge nell’ordinanza. LL/Agipro