ROMA - “La dichiarazione relativa alla superficie dedicata all’attività di gioco” non può avere “alcun rilievo ai fini del mantenimento dell’iscrizione all’Albo”. È quanto ha stabilito la Seconda sezione del Tar Lazio che ha accolto l’istanza cautelare presentata da una esercente di Napoli contro la cancellazione dall’elenco degli operatori del settore slot. “Il provvedimento di cancellazione dell’elenco - si legge nell’ordinanza - appare, a un primo esame, illegittimo, in quanto le violazioni relative all’esercizio dell’attività di gioco risultano contrarie al mantenimento dell’iscrizione solo ove rientrino nelle specifiche ipotesi delineate dal decreto direttoriale del 2011”. L’udienza di merito sul caso è stata fissata il 5 aprile 2017. LL/Agipro
Slot, Tar Lazio annulla cancellazione da elenco operatori