ROMA - Slot spente e divieto di piazzare scommesse prima delle 10 del mattino: sono alcune azioni messe in campo dal questore di Perugia, Giuseppe Bisogno, per contrastare la dipendenza da gioco. 
«Il questore ha introdotto alcune disposizioni particolarmente importanti per gli esercizi pubblici e le sale gioco, in particolare in materia di orari di attivazione degli apparecchi slot-machine e di accesso al gioco fisico e online», spiegano dal Comune di Città di Castello. «Tra i divieti c'è quello di mettere a disposizione apparecchiature che attraverso la connessione telematica consentano ai clienti di accedere alle piattaforme di gioco predisposte dai concessionari online e altri soggetti autorizzati dalle autorità competenti». Il provvedimento del questore puntualizza anche come «gli apparecchi da gioco devono essere conformi alle specifiche stabilite dalla normativa e non possano essere installati dispositivi che contengano sequenze particolarmente crude o brutali, tali da creare turbamento o forme imitative nei minori». Agli esercenti viene inoltre ricordato l'obbligo di esposizione «all'ingresso e all'interno dei locali di targhe con il materiale informativo predisposto dalla Asl sui rischi correlati al gioco. Ma anche sui servizi di assistenza pubblici o privati presenti sul territorio».   
RED/Agipro